Siamo abituati a vedere la feta come ingrediente immancabile in una colorata insalata estiva, il più delle volte a base di pomodori, cetrioli, cipolle e olive. Tuttavia il Re dei formaggi greci è un ingrediente assai versatile, che si può utilizzare non solo nelle insalate, ma anche nei primi piatti, al forno oppure, come vedremo oggi, come base per una torta. Scopriamo insieme come preparare una torta greca con feta!

Torta greca con feta: 3 varianti fra dolce e salato
1) Spanakopita: di questa speciale torta salata greca vi abbiamo già parlato. Si tratta di un piatto tradizionale, in cui la sfoglia phyllo accoglie un ripieno di feta, uova, cipolla, spianci e aneto. È ideale per un goloso spuntino o come antipasto e si abbina bene a salse classiche elleniche come lo tzatziki e l’hummus.
2) Tiropita: è una “sorella” della celebre spanakopita, che però nel suo ripieno vede non vede la presenza di spinaci. Ecco come realizzarla: prepara il ripieno sminuzzando la feta (400 g) e mescolandola con yogurt greco (300 g), un po’ di menta tritata, sale, pepe e un uovo. Su una tortiera stendi la pasta phyllo, versa il ripieno e ricopri con altra pasta. Inforna la tiropita a 180°C e lascia cuocere per circa 45 minuti.
3) Torta di feta e miele: in questo caso si tratta di un dolce realizzato con la feta greca. È una sorta di cheesecake chiamata melopita. Si prepara mescolando feta (750g) sbriciolata e miele (200 g) con una frusta elettrica, cui andremo ad aggiungere uova (5), cannella, vaniglia, zucchero a velo (75 g) e scorza di limone. L’impasto si inforna a 180°C per circa 40 minuti. Una volta raffreddata la torta va coperta di miele quindi spolverata con cannella, granella di noci e qualche fogliolina di timo.
Ora che conosci anche questi insoliti utilizzi della feta, sei pronto per portare in tavola una sorprendente torta greca. Buon appetito!
